Ingredienti

Che cos'è Ricetta Milano

Sabato 23 giugno il Parco Sempione a Milano farà da cornice a Ricetta Milano, una lunghissima tavolata apparecchiata per accogliere tutti i sapori e gli ingredienti di Milano, “la città senza muri”. Un pranzo aperto a tutti i milanesi, di nascita o di adozione, invitati a scendere in tavola e a portare il piatto dell’infanzia da condividere con gli altri partecipanti per celebrare il carattere aperto, accogliente e internazionale di Milano, città in cui “milanesi si diventa”.

Ricetta Milano è prodotto dall'associazione Kamba in collaborazione con il Comune di Milano, con il contributo di centinaia di soggetti cittadini per accogliere gli ospiti provenienti da tutti i mondi e le comunità della città. La tavolata sarà il grande evento cittadino, iconico e corale, che chiuderà simbolicamente “Insieme senza Muri” il festival organizzato dall’Assessorato alle Politiche Sociali che si svolge dal 20 maggio al 23 giugno.

L'evento è preceduto da una serie di cene con cui i milanesi apriranno lo spazio privato della propria casa a familiari, amici ed estranei con “tavolate preparatorie”, che inizieranno dal 21 maggio e di casa in casa vedranno il passaggio di un “testimone” ideale: quello della centralità della relazione e del legame tra le persone fino alla tavolata in Parco Sempione.

Le cene e il banchetto formeranno un racconto di ricette e storie generando il ricettario cittadino di Milano città aperta, accogliente e internazionale.

 

Milanesi si diventa

Il progetto ruota attorno al concetto di Milano città aperta, accogliente, internazionale che, grazie alla migrazione interna, nell’ultimo secolo ha saputo proporsi come motore economico e culturale d’Italia. Milano è una delle città italiane che meglio ha risposto all’emergenza migranti negli ultimi anni. Le geografie dei partecipanti e le ricette dei piatti tesseranno la trama per una narrazione di Milano come città dall’identità permeabile, che riflette su se stessa e celebra il proprio carattere: perché 'Milanesi si diventa'.

Ricetta Milano vuole essere un processo partecipativo già sperimentato a Milano a partire da Expo Milano 2015 con il progetto “Le cene di Kamba”. Ogni commensale offre il suo piatto dell’infanzia, quello dal quale si sente più rappresentato, ne racconta la storia agli altri commensali e ascolta quella dei vicini attivando così un processo di scambio intimo. Simbolo della giornata sarà proprio la 'schiscetta', il portavivande iconico del boom economico milanese, che è parte integrante della storia e dei processi sociali della città. L’empatia sarà protagonista, parteciperanno anche dei testimonial, personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura, della moda, del design che, pur non essendo nati a Milano, rappresentano la città in Italia e nel mondo.

 

Il soggetto promotore

L’Associazione Kamba è nata nel 2016 per promuovere spazi e iniziative per l’integrazione di rifugiati e richiedenti asilo nella città di Milano, puntando alla valorizzazione delle loro identità gastronomiche d’origine attraverso la chiave dell’alta cucina internazionale. Nel 2016 ha ricevuto dal Comune di Milano il premio come migliore pratica cittadina nell’ambito della Food Policy per il progetto Kamba Food. Nel 2017 ha vinto il Campionato Mondiale del Cous Cous Fest di San Vito lo Capo.

Il cuore e il motore delle attività dell'associazione sono i corsi di formazione professionale di alta cucina afro, volti a far emergere le potenzialità dei ragazzi migranti e richiedenti asilo, aiutandoli nel percorso di integrazione oltre che nella valorizzazione delle loro identità.

Kamba ha ideato e sviluppato il format “Le cene di Kamba”: una famiglia di Milano apre le porte di casa ai ragazzi e alle ragazze ospitati dei Centri di Accoglienza della città, per lo più richiedenti asilo. I ragazzi preparano i loro piatti insieme ai componenti della famiglia e ai loro amici, che a loro volta cucinano e portano ricette a loro care. Seduti insieme a tavola, durante la cena ognuno racconta il piatto proposto, cosa gli ricorda e il suo significato, ne racconta la storia agli altri commensali, attivando così un processo di scambio e condivisione.